Consorzio Stabile Real Italy

“Trovarsi insieme è un inizio,
restare insieme un progresso,
lavorare insieme un successo.”
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restare insieme un progresso,
lavorare insieme un successo.”
Consorzio Stabile Real Italy
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Finalmente la sentenza del TAR per il Piemonte n° 152/2018 chiarisce senza piu’ margine di interpretazione le modalita’ di qualificazione dei Consorzi Stabili.

Consorzio Stabile Real Italy
Pubblicato in NEWS · 29 Giugno 2018
La sentenza stabilisce il principo fondamentale:

– il modulo associativo del Consorzio Stabile, già previsto dall’art. 36 del D. Lgs n° 163 del 2006 ed attualmente disciplinato dall’art. 45, comma 2, lett. C) del D. Lgs n° 50 del 2016, dà vita ad un soggetto giuridicamente autonomo, costituito in forma collettiva, e con causa mutualistica, che opera in base ad uno stabile rapporto organico con le imprese associate”;

– che, in forza di tale rapporto, era normativamente previsto che il Consorzio Stabile poteva usufruire dei requisiti di idoneità tecnica e finanziaria delle consorziate stesse, secondo il criterio del –cumulo alla rinfusa- che si desume dall’art. 36, comma 7, del D. Lgs. N° 163 del 2006, senza dover ricorrere all’avvalimento, cosicché il consorzio poteva scegliere di provare il possesso dei requisiti di qualificazione con attribuzioni proprie e dirette oppure con quelle dei consorziati…”

– che secondo l’orientamento tuttora prevalente in giurisprudenza… l’operatività del –cumulo alla rinfusa- per i Consorzi Stabili non è venuta meno con l’entrata in vigore del Nuovo Codice…in attesa dell’adozione di specifiche disposizioni ministeriali su proposta dell’Autorità di Vigilanza”

In particolare:

– che l’art. 146 del D. Lgs n° 50 del 2016 si limita a stabilire al primo comma, che per i lavori da eseguire su immobili vincolati è richiesto il possesso di requisiti di qualificazione specifici ed adeguati ad assicurare la tutela del bene oggetto di intervento, ed al secondo comma che i lavori su immobili vincolati “sono utilizzati, per la qualificazione, unicamente dall’operatore che li ha effettivamente eseguiti” che non può condividersi l’interpretazione adottata dall’Autorità nel parere di precontenzioso … secondo la quale “in tale specifico settore i Consorzi Stabili possono indicare quali esecutori delle opere i soli consorziati che siano in possesso in proprio delle qualificazioni richieste dalla lex specialis per l’esecuzione dei lavori oggetto di affidamento”

Che al contrario il secondo comma dell’art. 146 … non modifica il regime di qualificazione dei Consorzi Stabili nelle gare per l’affidamento di lavori su immobili sottoposti a vincolo storico-artistico;

“che l’interpretazione suggerita dall’autorità sembrerebbe introdurre per i Consorzi Stabili…. una speciale e più rigorosa modalità di qualificazione non prevista dalla legge…”

La natura giuridica del modulo del Consorzio Stabile come soggetto giuridicamente autonomo costituito in forma collettiva e con causa mutualistica che opera in base ad uno stabile rapporto organico con le Imprese associate;
Il Consorzio Stabile può giovarsi di requisiti di idoneità tecnica e finanziaria possedute in proprio e/o giovandosi di quelli e dalle consorziate secondo il criterio del cumulo alla rinfusa senza dover ricorrere all’avvalimento potendo scegliere di provare il possesso dei requisiti di qualificazione con attribuzioni proprie e dirette oppure con quelle dei consorziati.




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